Vi incollo questo messaggio trovato su altro topic:
Cerchiamo di far capire a questa persona che i militanti del Blocco Studentesco, e chiunque si attivi per ricordare i martiri infoibati non si deve toccare in nessun modo!
Antonio Troisi, Preside dell'Istituto Nautico "G.Caboto" di Gaeta deve chiedere pubblicamente scusa e ritirare i provvedimenti nei confronti del nostro militante, che è stato punito e minacciato solamente per aver affisso dei manifestini nel proprio istituto in occasione della "Giornata del ricordo".
Il camerata coinvolto si chiama Daniele, ed è tra l'altro Rappresentante alla consulta provinciale del Nautico.
I militanti del Blocco Studentesco Gaeta e del resto della provincia di Latina si stanno attivando per promuovere iniziative che costringano questa persona ad ascoltare le nostre ragioni.
Inabissiamo di mail il Preside infoibatore!
preside@nauticocaboto.itP.S.: Dopo aver mandato la vostra mail postate in questo topic il testo della mail da voi inviata, in modo da poter sapere approssimativamente quante mail gli sono state mandate e far sapere a tutti cosa è stato scritto a questo "egregio signore".
Vi invito a spedire anche voi una mail di disappunto a questo preside..
Questa è la mia:
Gentile Preside Troisi,
sono venuto a conoscenza di un fatto alquanto sgradevole e le scrivo per farle notare tutto il mio disappunto. Il fatto, si riferisce alla sospensione di uno studente del vostro Istituto, reo di aver affisso dei manifestini per ricordare la tragedia che ha colpito più di 300 mila nostri connazionali, tra esuli e infoibati. Poiché la Repubblica, con legge 92/2004, ha riconosciuto il 10 febbraio come 'Giorno del Ricordo' non riesco a capire come abbia potuto prendere quel provvedimento nei confronti dello studente, colpevole di aver reso omaggio ai caduti tramite quel volantino. Questo suo gesto, ha più che altro un sapore di "punizione ideologica" più che provvedimento disciplinare. Sperando in un suo passo indietro le porgo i miei Saluti..