
La squadra di Clinton che bombardò Belgrado si appresta a farci rimpiangere persino Bush ma si è rifatta il trucco grazie al razzismo progressista
Obama ha giurato sulla Bibbia di Lincoln. Ovvero del criminale guerrafondaio che trascinò gli Stati Uniti in una guerra intestina di sterminio gratuita, inutile, nevrotica e imbecille. Guerra di sterminio che fu combattuta - nelle file nordiste - in gran maggioranza dagli immigrati arruolati di forza non appena toccavano il suolo della "TERRA PROMESSA". Il team che si copre dietro il maquillage di Obama è quasi per intero quello composto dagli stragisti che, con Clinton, bombardarono Belgrado e aggredirono la Somalia. Il santone di Obama è quel Brzezinski ben noto per l'odio nutrito nei confronti di Russia ed Europa e per l'ideologia imperialista fanatica dell'egemonia totale. Eppure tutti dicono che "il mondo è cambiato". Basta che il presidente degli Usa sia parzialmente nero perché il razzismo progressista e radical chic si esalti. Eppure, se tanto ci dà tanto, se davvero cambierà qualcosa vorrà dire che ci saremo tristemente resi conto che Obama sarà riuscito addirittura far rimpiangere W Bush. E mentre i razzisti radical-chic parlano di riscossa, non altrettanto vale per le minoranze nere e per la gente seria; non vi è dubbio che Malcolm X nella tomba oggi si stia rivoltando.
fonte:
noreporter.org